Tra le colline della Brianza si trova un’area dove il tempo sembra essersi fermato, un luogo dove le costruzioni industriali scompaiono improvvisamente per lasciare il posto ad un suggestivo paesaggio caratterizzato da vigne, frutteti, prati, boschi e piccoli insediamenti rurali: il Parco del Curone. Tutto questo, protetto dal Santuario della Beata Vergine del Carmelo, che sorge sulla sommità del Parco Regionale di Montevecchia, e sorveglia questo angolo incontaminato.

colline della Brianza nel Parco del Curone

Il Parco del Curone è una meta ideale, sia per famiglie in cerca di percorsi semplici da concludersi con un pranzo genuino in un ristorante tipico, sia per gli escursionisti che potranno allenarsi su percorsi più lunghi e articolati.

cascine tra le colline del Parco del Curone

Il percorso non presenta nessun punto pericoloso ed è perfetto anche per i bambini. I numerosi punti di ristoro, permettono di affiancare ad un pic-nic nella natura, una sosta in un agriturismo per gustare i prodotti locali.

colline e vigneti del Parco del Curone

Arrivare alla partenza dell’escursione in macchina è molto semplice, e sono presenti nella zona, diversi parcheggi dove lasciare la vettura.

panorama sul Parco del Curone

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Mappa e profilo altimetrico

mappa sentieri

Parco del Curone: Partenza

Consiglio di parcheggiare nella piazzetta all’inizio di via della Val Fredda.

strada sterrata nel Parco del Curone

In alternativa, se si vuole rendere più impegnativo il percorso, si può partire dalla valle della collina in via Belvedere e percorrere il sentiero degli ulivi, caratterizzato da una pendenza media, così da arrivare nella parte alta del Parco di Montevecchia, dove sorge il Santuario a cui si accede attraverso una scalinata di centottanta gradini, fiancheggiata da tigli e ligustro.

Attorno alla chiesa, costruita tra il XVI e il XVII secolo, scorre un sentiero circolare detto la “Via Crucis” per via delle sculture settecentesche che la popolano.

santuario di Montevecchia

Lasciato il santuario, entrate nel vivo del Parco del Curone scendendo in Val Fredda, prima tra fitti boschi e poi tra ampi prati attraversando località Fornace Superiore, in direzione della collinetta dei cipressi.

Montevecchia vista dall'alto

Proseguite poi lungo il sentiero dei Cipressi, un percorso che delimita a nord la Valle del Curone e offre i migliori punti panoramici di tutta l’area.

terrazzamenti di Montevecchia

Parco del Curone: Ritorno

Per il rientro, scendete lungo via Curone verso l’agriturismo Amici della Ratta e a seguire l’azienda agricola “La Costa” nota soprattutto per la produzione locale di vini.

vigneti nel Parco del Curone

Continuate verso cascina Galbusera Nera, esempio di antico insediamento rurale, oggi ristrutturata e adibita a sede per feste e cerimonie.

cascina Galbusera Nera

Subito dopo incontrerete l’Oasi di Galbusera Bianca, un Agriturismo Bio che propone piatti realizzati con ingredienti provenienti da aziende agricole del territorio.

Galbusera Bianca

Proseguite verso Ca’ del Soldato, una cascina ristrutturata, ora sede di un piccolo museo particolarmente apprezzato dai bambini.

vigneti e cascina nel Parco del Curone

Ultima tappa prima di ritornare alla macchina, dirigetevi al Santuario della Beata Vergine del Carmelo lungo un sentiero abbastanza ripido, percorrerete in circa venti minuti.